Fino a che punto si può fingere di amare qualcuno quando il passato continua a ricordarci ciò che abbiamo provato davvero? È intorno a questa domanda che prende forma La sposa mancata, il romance contemporaneo di Lea Da Ponte, pubblicato da SBS Edizioni nel dicembre 2024 e vincitore del concorso letterario #EffettoSBS Romance 2024. Il romanzo, proposto dalla casa editrice in occasione della XXIV Rassegna della Microeditoria di Chiari, in programma il 7 e 8 novembre 2026, affronta il rapporto tra sentimenti e responsabilità familiari attraverso una storia nella quale una relazione costruita per necessità finisce per riportare alla luce questioni rimaste irrisolte.
Claudio ha un obiettivo che considera prioritario: ottenere l’affido del nipote, dimostrando di poter rappresentare per lui una figura affidabile. Per riuscirci decide di presentarsi come un uomo prossimo al matrimonio e coinvolge Olimpia, chiedendole di interpretare il ruolo della sua futura moglie. Quello che potrebbe sembrare un semplice accordo diventa però complicato dalla storia che li lega, perché entrambi devono confrontarsi con un passato che la finzione rischia di rendere nuovamente presente.
Lea Da Ponte costruisce il romanzo intorno a due elementi molto amati dai lettori del genere romance, la relazione sentimentale simulata e la possibilità di ritrovare un amore appartenente al passato. A rendere particolare la vicenda è soprattutto la motivazione che spinge Claudio a ricorrere all’inganno, legata alla responsabilità verso il nipote e al desiderio di offrirgli una prospettiva familiare stabile. La scelta di Olimpia come complice introduce invece una dimensione più personale, nella quale le ragioni pratiche dell’accordo devono convivere con ricordi e sentimenti che non possono essere ignorati.
Un ruolo importante è affidato all’ambientazione toscana, con le colline e i filari del vigneto di famiglia che accompagnano lo sviluppo della storia. Questo contesto rurale contribuisce a dare una precisa identità al romanzo, legando le vicende dei protagonisti a un territorio nel quale la dimensione familiare assume un significato particolare. Le radici, gli affetti e le responsabilità diventano così parte di un racconto che alterna momenti romantici e situazioni ironiche, lasciando emergere le difficoltà di due persone costrette a misurarsi con ciò che hanno vissuto insieme.
Al centro della narrazione si trova anche il rapporto tra amore e dovere, perché la decisione di Claudio nasce da una necessità concreta, mentre la presenza di Olimpia introduce interrogativi che riguardano la fiducia e la sincerità. Fingere una relazione può sembrare una soluzione temporanea, ma quando esiste una storia condivisa diventa difficile stabilire quanto appartenga alla rappresentazione e quanto, invece, ai sentimenti personali. È proprio questa incertezza a sostenere la componente romantica del libro, mantenendo aperta la questione delle seconde possibilità e del significato che possono assumere nella vita dei protagonisti.
Con La sposa mancata, Lea Da Ponte firma un debutto narrativo premiato nell’ambito del concorso #EffettoSBS Romance 2024. La sua scrittura, caratterizzata da fluidità e ironia, accompagna una vicenda nella quale il sentimento amoroso viene raccontato insieme alle responsabilità e ai legami familiari. La scelta di affiancare alla relazione tra Claudio e Olimpia il tema dell’affido permette inoltre di sviluppare una storia che non si limita all’attrazione tra i protagonisti, ma considera anche le conseguenze delle loro decisioni.
Pubblicato nella collana S’Agapò di SBS Edizioni, il romanzo si rivolge a chi apprezza le storie d’amore contemporanee costruite intorno a incomprensioni, relazioni complicate e possibilità di ricominciare. Può interessare anche i lettori che cercano una narrazione capace di alternare ironia e coinvolgimento emotivo, soprattutto quando i protagonisti devono conciliare i propri desideri con responsabilità che riguardano altre persone. L’ambientazione tra i vigneti toscani aggiunge al racconto un contesto riconoscibile, nel quale le vicende sentimentali si intrecciano con l’importanza attribuita alla famiglia.
La XXIV Rassegna della Microeditoria di Chiari, ospitata negli spazi di Villa Mazzotti Biancinelli e dedicata quest’anno al tema «Una, nessuna, centomila storie», offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere le proposte delle case editrici indipendenti e di avvicinarsi a generi letterari differenti. Tra le pubblicazioni di SBS Edizioni, La sposa mancata di Lea Da Ponte porta all’attenzione dei lettori una storia nella quale il tentativo di costruire un futuro per una persona cara si intreccia con un legame sentimentale mai completamente dimenticato, lasciando che siano le scelte dei protagonisti a determinare il confine tra finzione e verità.
Per conoscere il romanzo e le altre pubblicazioni della casa editrice, i visitatori potranno trovare SBS Edizioni alla XXIV Rassegna della Microeditoria di Chiari, sabato 7 e domenica 8 novembre 2026, dalle ore 9.30 alle 19.30, presso Villa Mazzotti Biancinelli, in Viale Giuseppe Mazzini 39 a Chiari (Brescia), al primo piano, stand numero 24.
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