C’è una soglia sottile, quasi impercettibile, tra il silenzio e la parola. È proprio lì che si colloca Il vuoto e la luna, silloge d’esordio di Antonio Paolino, una raccolta che non cerca di riempire il vuoto, ma di abitarlo.
Fin dalle prime pagine, emerge una tensione limpida: la poesia non come risposta, ma come ascolto. Il “vuoto” evocato da Paolino non è mai semplice mancanza; è piuttosto una sospensione fertile, uno spazio in cui le emozioni si fanno lente, quasi trattenute, e proprio per questo più autentiche. In questo paesaggio interiore, la luna si impone come presenza costante: non guida, non giudica, ma osserva. È specchio silenzioso, complice discreta, immagine di una distanza che non separa, ma interroga.
La raccolta si muove tra visioni notturne e aperture cosmiche, tra gelo e memoria, costruendo una geografia emotiva essenziale ma mai povera. Il tratto più interessante della scrittura di Paolino sta nella sua capacità di restare in equilibrio: da un lato la fragilità di una voce giovane, dall’altro una sorprendente consapevolezza formale. Non c’è compiacimento, non c’è urgenza di spiegare. Ogni testo sembra piuttosto sostare, lasciare spazio, suggerire.
Il risultato è una poesia che chiede tempo. Tempo per essere attraversata, più che letta. Tempo per risuonare.
Pubblicato nella collana Somnia di SBS Edizioni, Il vuoto e la luna si rivolge a chi nella poesia cerca ancora qualcosa di raro: non solo espressione, ma atmosfera, profondità, possibilità di riconoscersi. È un libro che non invade, ma accompagna. Che non impone significati, ma li lascia emergere lentamente, come accade nei pensieri più veri.
In un panorama spesso dominato da voci che cercano di imporsi, quella di Paolino sceglie invece di sottrarsi. E proprio in questa sottrazione trova la sua forza più convincente.
Per chi ama la poesia che nasce dal silenzio e dalla contemplazione, questa raccolta rappresenta un esordio da osservare con attenzione. Perché, a volte, è nel vuoto che comincia davvero qualcosa.
Stand M122 e con un secondo punto espositivo nel collettivo CNA Editoria, sempre al Padiglione 2, stand H27.
















