Vuoti a perdere, di Rossana Conte- Edito da SBS edizioni

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Non è il classico giallo storico che punta tutto sull’ambientazione o sull’enigma. Vuoti a perdere usa il delitto come punto di partenza per entrare in qualcosa di più scomodo: il modo in cui una società decide cosa vedere e cosa ignorare.

Siamo nella Bologna del 1583. Una città regolata da gerarchie rigide, dove religione, potere e reputazione si intrecciano in modo stretto. Qui si muove Ser Lorenzo Branciforte, auditore criminale chiamato a indagare su un omicidio violento. Ma l’indagine non segue un percorso lineare. Ogni elemento raccolto non chiarisce, complica.

La forza del romanzo sta nel modo in cui sposta l’attenzione. Non interessa solo arrivare al colpevole. Conta di più capire perché certe verità restano nascoste e chi ha interesse a mantenerle tali. Il delitto diventa così una crepa attraverso cui si intravedono dinamiche più ampie: il controllo del potere, il peso delle convenzioni, la fragilità della giustizia.

L’ambientazione è solida ma mai invadente. Bologna prende forma nei dettagli concreti, nei luoghi vissuti, senza trasformarsi in scenografia decorativa. È una città che condiziona, che limita, che osserva.

Centrale anche il tema della violenza sulle donne, inserito senza forzature dentro il contesto storico. Non è un elemento isolato, ma parte di un sistema che la rende possibile e spesso invisibile.

La scrittura sceglie la misura. Niente eccessi, niente spiegazioni inutili. Lavora sugli indizi, sulle omissioni, sulle zone d’ombra. Il risultato è una narrazione che mantiene una tensione costante senza bisogno di effetti facili.

Vuoti a perdere si inserisce nel percorso narrativo di Rossana Conte con coerenza. Prosegue il lavoro sul giallo storico come strumento per leggere non solo il passato, ma i meccanismi che continuano a ripetersi.

Un libro adatto a chi cerca nel genere qualcosa di più di un intreccio ben costruito. Qui il mistero non è solo capire chi è stato, ma accettare che alcune verità, anche quando emergono, non bastano a cambiare le cose.

SBS Edizioni sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino al Padiglione 2, stand M122 e con un secondo punto espositivo nel collettivo CNA Editoria, sempre al Padiglione 2, stand H27.

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